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Visualizzazione dei post con l'etichetta LUCA RAIMONDI

IL NEGROMANTE E ALTRI INCUBI

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(di LUCA RAIMONDI) -  C’è un momento preciso, nella storia del fumetto popolare italiano, in cui qualcosa si è incrinato in modo felice. Non un cedimento strutturale, ma quella crepa sottile attraverso cui filtra una luce inaspettata — la luce del giorno, per dirla con Paolo Di Orazio, che di quel momento è stato testimone e complice. Siamo tra il 1990 e il 1991, e dalle edicole di una penisola ancora ignara di internet, di streaming e di algoritmi, escono due pubblicazioni horror in formato comic book: Splatter e Mostri. Le pubblica la ACME di Francesco Coniglio e Silver. Non cavalcano semplicemente l’onda di Dylan Dog — la propongono giovani autori di ottimo livello, gente che ancora non sa di essere sul punto di diventare qualcuno.   Tra questi, due ragazzi: Burattini e Andreucci. Moreno Burattini è nato a San Marcello Pistoiese nel 1962, laureato in lettere con una tesi sul sottofondo letterario del codice espressivo fumettistico — dettaglio non trascurabile, perché spiega...

UN ROMANZO DA RISCOPRIRE: “UN’ANIMA PERSA” DI GIOVANNI ARPINO

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(di LUCA RAIMONDI) -  Il panorama letterario italiano del secondo dopoguerra è stato a lungo dominato da un’egemonia estetica che sembrava non lasciare spazio alle ombre: il Neorealismo. In soldoni: dopo il 1945 l’Italia era un cumulo di macerie. Letteralmente. I critici e gli intellettuali dell’epoca (quelli che decidevano chi valeva e chi no) si erano messi in testa una cosa: la letteratura doveva servire a qualcosa. Doveva essere utile. Se il Paese era da ricostruire, anche i libri dovevano fare la loro parte. Gli scrittori dovevano raccontare i poveri, i partigiani, le fabbriche. Tutto doveva essere esposto alla luce del sole, chiaro, comprensibile e politicamente schierato. In questo contesto, ”Un’anima persa” (1966) di Giovanni Arpino (meritoriamente ristampato nell’ottobre 2024 dalle Edizioni Cliquot di Roma, con una suggestiva illustrazione in copertina di Maurizio Ceccato e la prefazione di Bruno Quaranta) si pone come un oggetto estraneo, una perturbazione che rompe la l...

ANTEPRIMA DI "GOTICO SICILIANO" A ETNACOMICS 2022: LE FOTO

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Sommerse inquietudini di Romagna: "Attitudine alla notte" di Massimo Padua

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(di LUCA RAIMONDI) - La piccola e media editoria è da tempo la riserva indiana in cui sopravvivono gli autori che sono soliti frequentare la letteratura fantastica, l'horror, il noir psicologico e intimista. In questa riserva potete incontrare autori di grande interesse, uno dei quali è senza dubbio il ravennate Massimo Padua. Ravenna è una meravigliosa città romagnola in cui ho avuto il piacere di vivere e lavorare per diversi mesi (non dimenticherò mai la finale mondiale del 2006 vista sul maxischermo di Piazza del Popolo assieme ad altre cinquemila persone), la città in cui peraltro ho potuto conoscere di persona Eraldo Baldini, che dell'horror italiano è uno degli esponenti più illustri, anche se negli ultimi anni ha deciso di esplorare altri generi, raccontare altre storie, decisamente meno gotiche ("Gotico rurale", mamma mia, che capolavoro, una pietra miliare...). La gioia di vivere e la solarità della Romagna nasconde evidentemente inquietudini e terrori ...

"Ipnagogica" di Christian Sartirana, cinque racconti magistrali

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(di LUCA RAIMONDI) - Lo dico subito, per esser chiaro. Ipnagogica di Christian Sartirana, edito da Acheron, è uno dei migliori libri horror prodotti in Italia negli ultimi anni . Purtroppo non è un romanzo: dico purtroppo perché se l’horror nostrano non gode dei favori commerciali, ancor meno ne gode la formula della narrativa breve. Ovviamente la speranza è sempre che i racconti e il genere horror smettano di essere ostracizzati rispetto ai romanzi e al più popolare genere giallo (genere che tuttavia, appena un ventennio fa, a parte poche eccezioni era relegato nelle edicole o nelle bancherelle dei remainders e quasi del tutto ignorato dalla società letteraria, come a dire che i gusti del pubblico sono sempre piuttosto elastici). In questo caso i racconti sono anche pochini, appena cinque, e di conseguenza rimarrà deluso il lettore che acquista libri con l’idea di usarli per non far sbattere le finestre quando c’è corrente d’aria. Questa essenzialità è però sinonimo di qualità, ...

Da plebea a borghese, torna in libreria la strega di Biagio Arixi

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(di LUCA RAIMONDI) - Grazie a “Strega borghese” ho scoperto un autore raffinato, Biagio Arixi, un sardo trapiantato da anni a Roma, con una vasta bibliografia alla spalle (apprezzatissimo in particolare come poeta, di lui si sono occupati i nomi più illustri della cultura italiana), che nella maturità ha trovato una felice ispirazione fantastica, sovrannaturale. Già autore di “Strega plebea” (edito da Arkadia), che non ho purtroppo avuto il piacere di leggere, ha appena pubblicato una “Strega borghese” che riprende le gesta di Carmen, una giovane ammantata di mistero, cresciuta da una zia bigotta, che scopre poi di avere delle doti arcane. Ho ricevuto il libro per recensirlo e l’ho letto tutto d’un fiato, ignorando inizialmente che fosse una sorta di sequel di un altro libro, così esprimerò le mie riflessioni conscio che si tratta di una visione del tutto parziale del personaggio creato da Arixi, d’altro canto il libro si legge senza alcun problema anche ignorando il suo predecess...

La polizia a caccia di demoni nella Napoli di Stefanelli

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(di LUCA RAIMONDI) - “Sono un ispettore di polizia e i casi su cui indago sono molto particolari: hanno a che fare con i demoni. Ho una bara tatuata sul petto, il mio personale accesso al mondo degli spiriti. Ad aiutarmi ci sono mia figlia Giulia, che mi affianca da quando ho tentato di suicidarmi dopo la sua morte, e uno strano nano dal naso bitorzoluto, Caronte, custode di segreti e manufatti mistici. Sono Il Cacciatore , trench lungo e nero, cappello con ampia tesa, occhiali scuri, tatuaggi, piercing, collane con crocefissi dappertutto e un tocco di stile personale: non mi faccio mai mancare del rhum, la musica dei Led Zeppelin e il sanguinaccio, fatto in casa come una volta, con vero sangue di maiale.” Si presenta così l'ispettore capo Apollinare Neiviller, da tempo incaricato dal suo superiore, il vice questore aggiunto Aldo Santolobuono, di occuparsi di casi particolari. Quello su cui sta indagando da un paio di settimane vede undici persone apparentemente morte suicide...

Il nuovo romanzo di Pietro Grossi, "Orrore" all'italiana

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(di LUCA RAIMONDI) Non appena ho visto su Facebook la copertina di Orrore di Pietro Grossi, il mio cuore ha sobbalzato. Non tanto per il titolo, di per sé banale (specie ricordando che soltanto pochi mesi fa Dario Argento ha raccolto i suoi racconti con il titolo Horror e prima ancora ha dato alle stampe la sua autobiografia Paura ) o per la copertina tipicamente macabra, con al centro, su sfondo rosso scuro, un teschio di un animale (forse un cane), quanto per l’editore che ha proposto tutto ciò: Feltrinelli. Un grande marchio editoriale alle prese, almeno apparentemente, con un horror di un autore italiano , evento da sempre piuttosto raro ( Cari mostri di Stefano Benni è uno dei pochi precedenti per la casa editrice milanese, anche se Benni fa decisamente storia a sé). Vuoi vedere che quanto è stato seminato dall’antologia I signori della notte da me curata (ricetta: bravissimi autori italiani alle prese con quel genere, innominabile nei salotti buoni della letteratura itali...

"Il mastino di Darwin", L'Umbria horror di Alessandro Chiometti

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(di LUCA RAIMONDI) - Comincia bene “Il mastino di Darwin” di Alessandro Chiometti: nel prologo ci imbattiamo, dal punto di vista di Tania, una prostituta ucraina in quel di Perugia, in un vampiro – o presunto tale – che le succhia il sangue. Serial killer che ha visto troppi film con Christopher Lee o davvero immortale creatura della notte? Il dubbio s’insinua da subito nel lettore, il confine tra thriller e horror è fin dalle prime pagine assai labile. D’altro canto già dal risvolto di copertina sappiamo che l’investigatore di turno è l’ispettore di polizia Abramo Cantainferno e un tale con un simile cognome sarà senz'altro pronto a tutto, un po’ come il lettore del libro, che prima di assistere allo scempio sanguinolento della prostituta si è già imbattuto in una citazione da L’origine della specie (di Darwin, appunto), opera fondamentale della storia scientifica in cui è esplicata la celeberrima teoria evoluzionistica in cui specie organiche si evolvono tramite il processo d...

Il coraggio del "cinema dalle finestre che ridono" di Pupi Avati

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(di LUCA RAIMONDI) - Dovessi ridurre l'horror italiano degli ultimi trent'anni a pochi nomi, ecco i primi che mi verrebbero in mente: Eraldo Baldini, Dario Argento, Tiziano Sclavi, poi una sfilza di nomi con cui ho recentemente collaborato (da Danilo Arona a Nicola Lombardi) e infine indicherei sicuramente Pupi Avati. Un nome che mi sovviene sempre in ritardo, in questo tipo di elencazione, soprattutto per il fatto che la componente horror del cinema di Pupi Avati è di certo minoritaria rispetto a tante altre prove in generi ben diversi, come ben sapete, legati alla memoria, al ricordo, all'infanzia. Sia pure con una certa esitazione iniziale, alla fine Pupi Avati lo inserirei sempre e comunque. Non tanto o non solo per "La casa delle finestre che ridono", che pur essendo uno dei film più paurosi del cinema italiano non presenta comunque nulla di sovrannaturale e si colloca piuttosto nel filone dei primi thriller argentiani, varianti del giallo tradizionale pi...

Il gioco ispirato a "Stranger things" approda a Catania

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(di LUCA RAIMONDI) - MS Edizioni, casa editrice italiana che localizza, pubblica e distribuisce giochi da tavolo, sarà dal 31 maggio al 3 giugno all’Etna Comics di Catania per presentare i propri giochi, rivolti sia a un pubblico di giocatori più esperti, con titoli specializzati, sia a tutta la famiglia. Il suo catalogo raccoglie una ricca selezione di giochi di diversi editori internazionali e alla fiera etnea, giunta all’ottava edizione, MS arriverà con le sue novità, tra cui un paio,  InBetween e Zombie Tsunami , di chiara ambientazione horror. Se Zombi tsunami è un simpatico party game con cartooneschi morti viventi, di particolare interesse per i patiti del genere è sicuramente Inbetween , creato da un team di autori polacchi, che cita esplicitamente le atmosfere e alcuni elementi narrativi della serie di successo  Stranger things , che ha contribuito a riportare in auge gli anni ’80 e il relativo cinema horror e di fantascienza, in cui lo sviluppo degli effetti s...

"Com'era weird la mia valle", il fantastico perturbante dall'Ottocento al Terzo Millennio

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(di LUCA RAIMONDI) - Siamo lieti di annunciare la pubblicazione di un saggio sulla narrativa fantastica ad opera di Fabio Lastrucci e Vincenzo Barone Lumaga dal titolo Com'era weird la mia valle , edito da Milena Edizioni (p. 354, euro 19.90). Un testo di capitale importanza per tutti gli appassionati della letteratura horror, che ha il grande merito di dedicare un intero capitolo alla produzione italiana, proponendo anche un gustosa appendice di interviste ad alcuni tra i più importanti esponenti del genere, a partire dai fondamentali Eraldo Baldini e Danilo Arona, e poi ancora Cristiana Astori, Claudio Vergnani, Simonetta Santamaria, Paolo Di Orazio, Samuela Marolla, Alessandro Manzetti e Gianfranco Manfredi , per finire con un autore ed editore a me assai caro, Gordiano Lupi .  Noi de "Il gorgo nero" lo recensiremo al più presto, è certamente una delle uscite editoriali più significative dell'anno per gli appassionati del settore (e non solo, vogliamo spera...

La prima edizione del "Roma Blood Fest"

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(di LUCA RAIMONDI) - Si è svolta, tra il 21 e il 22 aprile 2018, la prima edizione del Roma Blood Fest, un’iniziativa volenterosa anche se non priva di pecche (soprattutto di natura promozionale, l’attenzione mediatica è stata minima e di conseguenza l’afflusso di pubblico assai ridotto), tuttavia necessaria per ribadire che c’è ancora del movimento nel settore horror italiano, sempre così sottovalutato. Un settore in cui agiscono realtà imprenditoriali assai simpatiche (i bei dvd prodotti dei ragazzi della Shockproof ne erano un valido esempio) ed editori e scrittori a volte sottovalutati ma dalle ampie potenzialità, a partire da uno dei “responsabili” della manifestazione, Luigi Boccia, scrittore ma anche regista del film “Scarlet”, a breve nelle sale, nonché editore con la sua etichetta “Weird Book”.  C’eravamo anche noi “Signori dei vampiri”: io, Lea Valti e Fabio Mundadori, che abbiamo parlato dell’antologia edita Morellini. Oltre a Boccia, abbiamo incontrato Antonio Ten...