INTERVISTA A MARCO GRASSO
(di GIUSEPPE MARESCA) - Se Etna Comics avesse un'anima, e quell'anima avesse un nome, si chiamerebbe Marco Grasso. Conobbi Marco nel 2022, quando ero impegnato nella scrittura di Weird Zagor: il fantastico nella saga dello spirito con la scure . Al tempo, con Roberto Azzara, si cercava un contatto con Alfredo Castelli per un'ipotetica prefazione al volume che racconta e analizza tutte le storie fantastiche di Zagor a cui spesso Castelli aveva prestato la penna, e l'editore Alfio Grasso mi fece il suo nome. Marco si rivelò una sorpresa: gentile, profondo conoscitore della Nona Arte, con una predilezione particolare per Zagor sul quale ci siamo a lungo confrontati. Marco, grande collezionista di tavole e albi a fumetti, cura alcune tra le mostre più interessanti che hanno luogo durante la manifestazione, e quest'anno è toccato al nostro amatissimo Inquilino di Craven Road. Quindi non potevamo esimerci dal rivolgergli qualche domanda, le cui risposte, iudicium vestrum...