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Visualizzazione dei post con l'etichetta LETTERATURA HORROR ITALIANA

LA COSCIENZA DI ROB

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          "Buffi i ricordi, eh? Sono la più bella cosa che si ha, eppure ti rendono triste."  Tiziano Sclavi, Dylan Dog (di Giuseppe Maresca)   Questa storia unisce tante cose apparentemente distanti tra loro: la narrativa di Italo Svevo e il cinema di Clive Barker. Ok, direte voi, sei definitivamente ammattito, e forse non sbagliate, ma per parlare di Roberto Azzara e del suo Le cose che restano. Racconti, memorie e altre presenze (disponibile su Amazon sia in cartaceo che in ebook), devo per forza accostare questi due autori che apparentemente fanno a pugni tra di loro (e sinceramente, dopo aver letto questo libro, non so più chi potrebbe uscirne vincitore).       Ma andiamo con ordine: conobbi Roberto quasi per caso ormai più di sei anni fa, avevo co-curato un’antologia di racconti dell’orrore dalla gestazione piuttosto travagliata e dalle grandi ambizioni e per la quale avevo avuto la prefazione del mio maestro Claudio Chiave...

MAURENSIG E IL GOTICO DELLA TESTIMONIANZA

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(di LUCA RAIMONDI) -  C’è qualcosa di profondamente anacronistico, quasi fuori dal tempo, nella naturalezza con cui Paolo Maurensig ha saputo innestare il perturbante mitteleuropeo nella nostra tradizione narrativa. Mentre molta letteratura italiana del Novecento si muoveva tra neorealismo e sperimentalismo, Maurensig ha preferito rivolgere lo sguardo verso quell’Europa orientale dove superstizione, storia e violenza sembrano convivere senza soluzione di continuità. Vukovlad. Il signore dei lupi , è un tassello ulteriore di questa sua geografia interiore: un gotico sobrio, quasi documentario, che sfida la diffidenza italiana verso il soprannaturale. La vicenda si apre nel 1939, alle soglie dell’invasione tedesca della Polonia. Emil Ferenczi, sottotenente dei Cacciatori Ungheresi dell’esercito polacco, viene inviato con un piccolo reparto nei monti Tatra per una missione di ricognizione. Lì, in un territorio sospeso tra foreste impenetrabili e villaggi che vivono ancora i...

CHIARA LIPARI TRA GLI OSPITI DI ETNA COMICS 2026

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(di LUCA RAIMONDI) -  Tra gli autori presenti a Etna Comics 2026 spicca Chiara Lipari. Nel dibattito sul fantasy italiano contemporaneo, spesso confinato tra la ripetizione dei modelli anglofoni e l’ansia di legittimazione letteraria, l’opera di Chiara Lipari introduce un elemento di discontinuità. Non tanto per la giovane età dell’autrice, quanto per la natura stratificata del suo percorso: formazione accademica nei linguaggi dei media, pratica teatrale, attività di content creator, esperienza nel cosplay e nei giochi di ruolo. Questi elementi non costituiscono un semplice corredo biografico: sono dispositivi di immaginazione che confluiscono nella sua scrittura, determinandone la postura e la direzione. Lipari appartiene a una generazione che non percepisce più la frattura tra cultura alta e cultura pop; e Il Reame delle Illusioni è il luogo in cui questa continuità si manifesta con maggiore chiarezza. Il romanzo si colloca in un territorio liminale: Arcadya , ultimo spazio a...

L’ERESIA DELLA VERITÀ: IL MISTICO DEL GIUDIZIO DI DAVIDE S. CATALDO

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(di LUCA RAIMONDI ) - Negli ultimi anni, il fenomeno del   self publishing   ha rivoluzionato il panorama editoriale, offrendo agli autori la possibilità di pubblicare le proprie opere senza il filtro delle case editrici tradizionali. Se da un lato ciò comporta il rischio di una minore selezione qualitativa, dall’altro rappresenta una straordinaria occasione di libertà creativa: chi sceglie l’auto-pubblicazione può scrivere fuori dai canoni di mercato, esplorare strutture ibride, generi misti, temi poco commerciali o troppo sperimentali per i cataloghi delle grandi sigle. Nel contesto italiano, ancora restio a considerare il self publishing come un’alternativa pienamente legittima, emergono però sempre più opere che meritano attenzione, per il coraggio, l’originalità e la voce autentica che portano con sé.  Il Mistico del Giudizio , primo romanzo di Davide S. Cataldo, presente a Etna Comics 2025, è un esempio emblematico di questo tipo di produzione: un’opera stratificata...

QUARTA USCITA DELLA COLLANA "DEMONI MERIDIANI": L'ARCHIVISTA DELLE ANIME

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(di LUCA RAIMONDI) - Nuova uscita della collana "Demoni meridiani", la quarta. Stavolta si gioca in famiglia... se dirigi una collana di narrativa fantastica e horror e tuo padre, che è anche il tuo maestro di letteratura, ha pronto un nuovo libro di racconti fantastici e horror, peraltro ambientati in Sicilia e di qualità molto alta, che fai? Lo lasci pubblicare con qualcun altro? Con l'avallo dell'editore (Algra) e del partner di curatela Giuseppe Maresca, ecco dunque in uscita il 20 marzo i 17 racconti de "L'archivista delle anime" di mio padre Raimondo Raimondi , con la copertina del fido Federico d'Amore. Racconti visionari in cui, come già nel precedente "Satanassi e belle signore" (edito da Il Foglio), i peggiori mostri sono in realtà gli umani, la cui putredine non può che generare lo scatenarsi di forze e creature malefiche. Dalla prefazione di Giandomenico Ruta : "La Sicilia, bella e martoriata, gloriosa e infamata, credente ...

IN MEMORIA DI GIANFRANCO MANFREDI: "MAGIA ROSSA", LO STRANO UFO DELLA LETTERATURA ITALIANA POSTMODERNA

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(di LUCA RAIMONDI) - Il romanzo Magia rossa (1983) di Gianfranco Manfredi rappresenta un’esemplare sintesi di storia, politica e soprannaturale, inserendosi nel panorama letterario italiano degli anni Ottanta come un’opera “ibrida” che coniuga generi e stili differenti. Se da un lato recupera elementi gotici e decadentisti facenti capo al movimento della Scapigliatura, dall’altro anticipa la rinascita dell’horror italiano su carta stampata, pochi anni prima del successo di Dylan Dog di Tiziano Sclavi. Il presente saggio si propone di indagare le componenti tematiche, stilistiche e storico-culturali di Magia rossa , nonché di delineare il profilo e l’operato di Gianfranco Manfredi, figura eclettica il cui percorso spazia dalla musica al fumetto passando per la saggistica e il cinema. Gianfranco Manfredi (Senigallia, 26 novembre 1948 – Milano, 24 gennaio 2025) si laurea in Filosofia all’Università degli Studi di Milano, dove matura un gusto critico e interdisciplinare grazie alla...

I MISTERI DEL MONDO SOTTERRANEO: ALLA SCOPERTA DELL'UNIVERSO CREATIVO DI DOMENICO CAMMAROTA

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(a cura di GIUSEPPE MARESCA) - Se qualcuno mi chiedesse di iniziare un discorso su Domenico Cammarota, mi verrebbe subito in mente l’incipit di quel capolavoro di Carpenter che è “Grosso Guaio a Chinatown”, quando Victor Wong mostra a un incredulo procuratore distrettuale una piccola magia dicendo: “Visto? E questo è niente, ma è proprio dal molto piccolo che nascono le cose più importanti!” Quando ho iniziato a scrivere su questo blog, avevo ben in mente il perché abbia dedicato la gran parte della mia vita all’horror all’italiana. E contrariamente al percorso di molti, che iniziano prima col cinema e poi magari si spostano alla letteratura, per me il percorso è stato all’inverso. Quando esisteva il mercato delle vhs in videoteca, non c’era internet e trovare un film di Fulci, Massaccesi o Deodato (per tralasciare Lenzi e tutti gli altri) era di una difficoltà pari o superiore all’impresa di Giasone nella ricerca del Vello d’oro; ma c’erano i buoni, vecchi libri. In libreria, in edic...

ANTEPRIMA DI "GOTICO SICILIANO" A ETNACOMICS 2022: LE FOTO

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