LA COSCIENZA DI ROB
"Buffi i ricordi, eh? Sono la più bella cosa che si ha, eppure ti rendono triste." Tiziano Sclavi, Dylan Dog (di Giuseppe Maresca) Questa storia unisce tante cose apparentemente distanti tra loro: la narrativa di Italo Svevo e il cinema di Clive Barker. Ok, direte voi, sei definitivamente ammattito, e forse non sbagliate, ma per parlare di Roberto Azzara e del suo Le cose che restano. Racconti, memorie e altre presenze (disponibile su Amazon sia in cartaceo che in ebook), devo per forza accostare questi due autori che apparentemente fanno a pugni tra di loro (e sinceramente, dopo aver letto questo libro, non so più chi potrebbe uscirne vincitore). Ma andiamo con ordine: conobbi Roberto quasi per caso ormai più di sei anni fa, avevo co-curato un’antologia di racconti dell’orrore dalla gestazione piuttosto travagliata e dalle grandi ambizioni e per la quale avevo avuto la prefazione del mio maestro Claudio Chiave...