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DAL PROFONDO DELLA PAGINA: IL CANTO DEL CIGNO DI LUCIO FULCI

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(di GIUSEPPE MARESCA) Voci dal profondo ( Voices from beyond , Italia, 1990, 87') è un film del 1990 diretto da Lucio Fulci, scritto con la collaborazione di Pietro Regnoli e tratto dal omonimo racconto, contenuto nell'antologia Lucio Fulci, Le lune nere , Granata Press, 1992. Esiste qualcosa dopo la morte? E' possibile rimanere in contatto con chi abbiamo amato in vita? Lucio Fulci, che troppo spesso nella sua carriera ha dilapidato ottime idee in produzioni non all'altezza del suo estro visionario, è qui al suo penultimo film. Così alla fine della sua carriera, quando ormai il cinema di genere italiano è al lumicino, come le prostitute che dopo una vita di marciapiede si sposano per amore, si rivolge al più classico dei mezzi di comunicazione, il caro vecchio libro, dove non deve fare i conti con budget risicati, attori capricciosi, tecnici maldestri e produttori truffaldini. Certo, siamo sempre dalle parti della Alpha cinematografica di Lucidi e Nannerini, e lo si ...

VERSO LE SEDUCENTI SPIRE DELLA LETTERATURA HORROR

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Eleonora Lombardo ha intervistato Giuseppe Maresca per il suo blog: il risultato è un vero e proprio manifesto del "nuovo gotico siciliano", una puntuale ricognizione di come la Sicilia ha fin qui affrontato il genere. Giuseppe Maresca, lo ricordiamo, si è laureato in lettere moderne discutendo una tesi sul cinema dal titolo Morte a 35mm: i maestri del gotico italiano . È docente nei licei e ha pubblicato diversi racconti horror su riviste specializzate e blog online. È tra gli autori del volume I due volti del terrore. La narrativa horror su grande schermo , edito da Odoya nel 2020. Il suo racconto Alice oltre lo specchio è apparso nell’antologia I signori della notte. Storie di vampiri italiani (Morellini, 2018). Con Luca Raimondi ha sceneggiato il film C’era una volta il sud  e curato le antologie  24 a mezzanotte. Storie italiane dell’orrore (Officina Milena, 2019) e L'isola delle tenebre. Storie siciliane dell'orrore (Algra, 2020).  Nell'intervista, Giusep...

L'ISOLA DELLE TENEBRE FINALMENTE IN PRESENZA AL CASTELLO URSINO (CT)

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A distanza di mesi dalla sua uscita, finalmente il 27 agosto, alle 17.30, presso la prestigiosa sede del Castello Ursino di Catania, si terrà la prima presentazione dell'antologia "L'isola delle tenebre", curata da Giuseppe Maresca e Luca Raimondi, fondatori del blog, ed edita da Algra, casa editrice che a settembre sarà insignita del Premio per l'editoria indipendente Arnaldo Lombardi (assegnato nell'ambito del Premio Vittorini). Necessario naturalmente il green pass per presenziare.  

MARENIGMA: LA PLAYLIST

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Ascolta la playlist su Spotity per accompagnare la lettura di"Marenigma" con i brani selezionati dallo stesso autore. "Marenigma" è un romanzo di Luca Raimondi edito in ebook da Delos Digital e in cartaceo da Weird Book. La prefazione è firmata da Eraldo Baldini.   

IL 5 MAGGIO TORNA IN LIBRERIA "MARENIGMA" DI LUCA RAIMONDI

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Dopo una remota e limitata prima edizione del 2009, "Marenigma", l'unico romanzo di genere gotico finora scritto da Luca Raimondi torna in libreria grazie a Weird Book, la nota casa editrice di Luigi Boccia specializzata in cinema, fumetti e narrativa "weird", appunto. Il romanzo è la sesta uscita della collana "I narratori del buio" che comprende opere di Danilo Arona, Rudy Salvagnini e Alessandro Pedretta, oltre alla riuscita antologia "I volti del male".  Una gita verso una località balneare desolata, in un anomalo cupo dicembre siciliano gravido di oscuri presagi, diventa per dieci ragazzi sulla soglia dell’età adulta un viaggio per ritrovare sé stessi o per perdersi definitivamente. La loro diventa ben presto, infatti, una vera e propria fuga da una realtà vacua, insoddisfacente, in qualche caso persino brutale, condotta in un clima surreale, onirico, perturbante. In un campionario di personalità piuttosto tipiche (si va dal bullo al tim...

"L'ISOLA DELLE TENEBRE-STORIE SICILIANE DELL'ORRORE": LA NUOVA ANTOLOGIA CURATA DA MARESCA & RAIMONDI

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Lunedì 7 dicembre 2020 è stata pubblicata, per i tipi di Algra Editore, l’antologia di racconti di genere horror L’isola delle Tenebre. Storie siciliane dell’orrore, curata da Giuseppe Maresca e Luca Raimondi, con i racconti di Stefano Amato, Corrado Artale, Roberto Azzara, Federico D’Amore, Piergiorgio Di Cara, Antonino Genovese, Eleonora Lombardo, Giovanni Marchese, Giuseppe Maresca, Roberto Mistretta, Luciano Modica, Giuseppina Norcia, Angelo Orlando Meloni, Luca Raimondi, Giusy Sciacca, Salvo Zappulla. La Sicilia è la più grande isola del Mediterraneo, ricca di storia, bellezze, sole e profumi. Ma è anche una terra ricca di leggende e racconti che travalicano i confini della realtà. Luoghi misteriosi, apparizioni e fatti inspiegabili, castelli abitati dai fantasmi, atroci fatti di sangue, stregonerie. La notte nelle strade delle città e dei paesi siciliani si respira un’aria densa di mistero e fascino. Come densi di mistero e fascino sono i racconti presenti in questo volume, che c...

"24 a mezzanotte", la raccolta di racconti italiani per un'estate coi brividi

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In libreria è appena uscita la raccolta di racconti "24 a mezzanotte", curata da Giuseppe Maresca e Luca Raimondi, cioè i fondatori di questo blog, "Il gorgo nero". Un'opera che contiene 24 illustrazioni di Fabio Lastrucci e una prestigiosa prefazione di Claudio Chiaverotti. Ecco gli autori: Stefano Amato, Danilo Arona, Corrado Artale, Vincenzo Barone Lumaga, Andrea Carlo Cappi, Fabio Celoni, Maurizio Cometto, Antonio Ferrara, Antonella Ferraris, Pietro Gandolfi, Roberto Grenna, Andrea Guglielmino, Fabio Lastrucci, Nicola Lombardi, Angelo Marenzana, Giuseppe Maresca, Gianluca Morozzi, Angelo Orlando Meloni, Massimo Padua, Barbara Panetta, Biagio Proietti, Luca Raimondi, Lea Valti, Daniele Zito. Pubblichiamo qui di seguito l'introduzione dei curatori: "Quest’antologia è un sogno che si realizza. Da bambini abbiamo iniziato a nutrirci di paura con gli ormai datati fumetti horror di Zio Tibia e quelli più contemporanei con protagonista Dylan Dog....

Il "Frankenstein" made in Catania di Barbara Daniele e Salvo Coniglione

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( di   LUCA RAIMONDI ) - Tra uno stand e l’altro dell’ultima edizione di Etna Comics, ho avuto modo di conoscere una coppia molto ben assortita, quella composta da una moglie sceneggiatrice (Barbara Daniele) e da un marito disegnatore (Salvo Coniglione) che stanno portando avanti con gioia e libertà un interessante progetto editoriale assieme alla casa editrice catanese Algra di Alfio Grasso. Il loro fumetto si chiama “Frankenstein” e non c’è bisogno di dilungarsi su uno dei principali archetipi della letteratura horror. Il protagonista poi si chiama Van Helsing, ed ecco quindi un ulteriore aggancio a un altro importante capostipite del genere, il “Dracula” di Stoker. Le basi su cui il tandem Daniele/Coniglione ha scelto di lavorare sono quindi assai solide, difficile però dire qualcosa di nuovo su queste tematiche, la curiosità di leggere i due albi del fumetto finora usciti era quindi tanta (c’è anche un numero”zero”). Eccoli dunque tra le mie mani: disegni spettacolari, i de...

Morgan Lost e le sue novelle nere

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( di GIUSEPPE MARESCA ) - Ebbene sì, lo ammetto: ho un debole per la nuova serie di Morgan Lost. Ho sostenuto sempre i lavori di Claudio sine die, quando è stata annunciata la fine di Brendon come serie regolare ho portato il lutto al braccio per un anno, forse addirittura ho anche odiato prima della sua uscita il povero Morgan, reo di essersi sostituito nelle edicole e nella penna di Chiaverotti, al più amato cavaliere di ventura di casa Bonelli...La prima serie è filata liscia come l'oli o, con lo stile di Claudio sempre in bilico tra favola e fantasy, thriller e mistery, horror e action (cosa si può volere di più da un fumetto? Non so, questi elementi latitano già in ben più "millantate" produzioni di genere sia cinematografiche che narrative e fumettistiche dei giorni nostri). Ma la seconda serie, sembra uno lo scenario ideale: "Dove i denti della follia saltano, danzano e cantano!" per dirla con parole di un poeta maledetto tanto caro all...

Il mastino dello splatterpunk all'italiana: Intervista a Pietro Gandolfi

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(di GIUSEPPE MARESCA) -  C'è un ragazzo veramente gentile dalle parti di Piacenza che ebbi l'onore di conoscere qualche anno fa al Torinocomics, quando per puro caso lo trovai ad uno stand col mitico disegnatore Bonelli, Nicola Genzianella, che presentava un nuovo prodotto a fumetti dal titolo The Noise . Mi avvicinai, comprai l'albo e stavo facendomi fare un disegnino e una firma da Genzianella, quando il disegnatore mi disse: "Se vuoi puoi fartelo firmare anche dall'autore." Da dietro le quinte uscì questo ragazzo timidissimo che con grande gentilezza mi firmò l'albo. Bingo! Dietro i modi affabili, quel ragazzo è forse la mente più estrema dell'horror all'italiana. Sì, perché  The Noise mi piacque così tanto che indagai su tutto ciò che aveva scritto Pietro Gandolfi (questo il nome del Tristano dell'horror, classe 1979) e venni a scoprire che aveva una buona carriera di ottimi romanzi pubblicati all'attivo. Opere dalla prosa cristall...

I miei primi vent'anni con Brendon: ricordi nel tempo e nello spazio

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(di GIUSEPPE MARESCA) - "Giù i cappelli, satanassi..." Chi lo diceva? Se non ricordo male era un vecchio eroe dei fumetti che fece epoca, e se non lo diceva lui sicuramente è un modo un po' "western" o da duri per iniziare un discorso che pretende rispetto per qualcuno; però non inizierò così, questo sarà un post lungo, quindi ve lo dico in partenza: o non lo leggete, o vi mettete comodi e sprecate un po' di tempo per un mio vecchio amico ormai diventato più che maggiorenne. Ultimamente odio la "masturbatio digitalis", come mi piace definire la scrittura davanti al computer o a qualsiasi altra diavoleria elettronica, ma in questo caso sentivo il bisogno di buttar fuori qualcosa. La seconda parte del doppio appuntamento estivo con il Cavaliere di Ventura più famoso della Nova Inghilterra non è solo la parte conclusiva di una storia affascinante: è anche la celebrazione dei vent'anni di vita editoriale di uno degli eroi più romantici e umani...

Il cinema perduto degli ultimi cannibali

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(di LUCA RAIMONDI) - Il primo cannibal-movie, secondo alcuni, sarebbe Il paese del sesso selvaggio, pellicola firmata da Umberto Lenzi nel 1972. In realtà il film di Lenzi è ancora un ibrido, a metà tra i mondo movies alla Jacopetti o Climati e l'avventura in un mondo selvaggio stile Un uomo chiamato cavallo . Il titolo-culto di un genere, forse addirittura di un intero periodo storico, nel bene e nel male irripetibile, del cinema italiano, è però Cannibal Holocaust. Un film del 1979, diretto da Ruggero Deodato. Così lo liquida Paolo Mereghetti nella prima edizione del suo  Dizionario dei film : «film per stomaci forti sulla moda di costruire documentari usando un bieco sensazionalismo». Una frase telegrafica che lascia pensare che il critico in questione non abbia neanche visto il film, cosa che evidentemente avviene tra il 1993 e il 1999, anno in cui esce una nuova edizione del dizionario. Cannibal Holocaust non solo guadagna una stelletta (ricordiamo che Mereghetti, secondo ...